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di babel@italian.it Un delitto Il 18 settembre 1962, in una casa di Chivasso, Ignazio Sedita, 28 anni, appena uscito dal carcere, viene ucciso a coltellate da Giuseppe La Bella, 17 anni, amante e cugino della moglie Lucia Montalbano, 22 anni. Durante la notte il cadavere venne fatto a pezzi e messo in due valigie. La mattina la coppia di amanti chiamò un taxi e caricò le valigie nel bagagliaio, fingendo di partire per le vacanze. Arrivati alla diga di San Lazzaro chiesero di interrompere la corsa, dicendo che lei stava male. Ma il tassista vide le macchie appiccicose che sporcavano il bagaglio, e se lo ricordò quando, qualche giorno dopo, venne ripescata una valigia con dentro un piede amputato. Un proverbio Signor di maggio dura poco Una parola Profilatoio: scalpello a bordo arrotondato Una curiosità Tra i reati commessi dai siciliani emigrati in Germania, c'è il ratto di minore: riprendendo l'antica usanza della "fuitina", i giovani scappavano con la fidanzata prima delle nozze.
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